Categorie
musica youtube

Incubus – Look alive

Marco, adorato cuginoide, ha scoperto una canzone degli incubus che non sappiamo da dove salti fuori, mi piace piuttosto si.

Ovviamente non è negli album, per questo la segnalo. Un po’ poppettara, un po’ boh insomma bella 🙂 eccola qui.

Piace? Commentare!

Categorie
musica

Quattro dischi in padella

Mario lancia l’iniziativa dei quattro dischi in padella – le recensioni pronte da gustare; grande Mario, o per meglio dire Giovanni.
Bom, ciao a tutti. No dai scherzavo, Praticamente Mario (o Giovanni anche, che poi sarebbe Mario), è appassionato e maniaco direi anche di musica e di ascoltare quante più cose può, ergo ha ideato un lettore mp3 che faccia sentire due mp3 contemporaneamente dai due auricolari. Il risultato non lo so ancora, ma si sta già applicando per un quarilettore.
Bando alle ciance, Giovanni Mario fa bellissime recensioni di dischi, molto brevi, accattivanti, della serie non so che disco comprarmi, faccio un giro lì e vedo un disco con un nome che potebbe più o meno piacermi, come As daylight dies o qualche altra ca**ata metalcore. Guardo e vedo una fighissima recensione che mi fa capire al volo quanto potrebbe piacermi.
Qui avete la pagina delle recensioni per autore, qui invece potete sfogliarle direttamente dal suo blog.
Bravo Mario Giovanni combinacene un’altra! E voi conoscete altri siti internet che fanno recensioni così brevi e accattivanti? Segnalare nei commenti!

Categorie
Uncategorized

Ho spaccato ancora tutto. Versione 10!

Ebbene sì, quella che avete sotto gli occhi è la larva della versione 10 di giobi.com.
Le altre sono sparite, risucchiate dallo smegma internettistico (non è vero, per esempio potete ammirare la precedente versione che è durata un po’ poco.
Avevo d’altronde bisogno di tornare a scrivere e non ero molto ispirato a vedere la precedente, non mi piaceva, a parte quel bell’header giallo.
Detto questo spero che dalla fase beta passi tutto a un’ottima fase definitiva con tutte le scritte in italiano un sacco di foto e sezioni rapidamente raggiungibili.
Kudos e web2.

Categorie
inside

Svegliarsi il giorno dopo

“Le montagne sembrano scalinate verso il cielo” ho pensato.

C’era un silenzio innaturale, le 7 e mezza di sabato mattina a causa del jet lag.. Un silenzio per me, le macchine passavano come sempre sono passate sotto la finestra, e gli uccellini cinguettavano sciallo con un riverbero molto ampio, ma c’è sempre stato quel megariverbero? Credo di si.. ma tutto era così tranquillo, mi sembrava di essere ancora sull’aereo; in India non vedevo montagne, e non c’era mai un attimo di silenzio nè di giorno nè di notte.. invece ora mi alzo, apro la finestra – in India era sempre aperta – faccio un respiro profondo privo di profumi e puzze se non un vago sentore di aria, osservo le montagne velate di nubi – in India se c’era umidità stava arrivando il temporale – e mi rendo conto di essere a casa.

Sembra di essere usciti da una festa, un sacco di gente che balla puzza fa casino ti urta ti tocca, ti parla e ti guarda, e tu ricambi tutto questo. Poi è ora di andare a casa, saluti quelli che riesci a salutare perché non hai tutto il tempo che vuoi, chiudi la porta e senti la testa un po’ sibilante per il rumore che c’era dentro, un sollievo di non essere più in quel caldo e in quel rumore a tratti eccessivo, apprezzi i grilli del giardino appena fuori e senti ancora le frequenze basse della musica dentro.. ma dall’altro lato hai già un po’ voglia di rientrare, nonostante il vino che ti fa girare ancora la testa. Paziente ti incammini verso casa, apprezzi la notte che ti avvolge e apprezzi il passato appena passato.

Questo si sentiva lì dalla finestra, e le montagne sembrano sì scale verso il cielo. A Benares le montagne non si vedono, nonostante a qualche centinaio di chilometri ci sia il Tetto del Mondo. La comunicazione con dio è il Gange, un fiume che per sua natura sta nel luogo più basso della zona, qui le montagne invece sono in alto (le montagne sono sempre in alto direi), e davvero la prima impressione era che fosse una salita verso il cielo, una possibilità di vedere quello che stava “oltre”.

È bello tornare a casa, almeno quanto è bello ripartire 🙂

Categorie
Uncategorized

Partire, viaggiare, viaggiare partire

Viaggiare partire viaggiare e non fermarsi mai, chilometri chesotto il culo passano e allontanano i guai.. lo diceva Jovanotti più di dieci anni fa ormai, non sono mai stato un gran viaggiatore.
Però dopodomani (domani tra 4 minuti) prendo e vado ciao.. Vi saluto tutti e saluto su, prendo il treno e non ci penso più. L’aereo in realtà, con le sue belle ore di viaggio. Dal decollo del primo aereo all’atterraggio dell’ultimo ci passano.. uhm.. 24 ore circa.
Per l’occasione, si noti, ho anche rinnovato la facciata del sito, spero sia più navigabile. qui sotto troverete le ultime foto del viaggio e gli ultimi post del mio e degli altri blog.. Buona navigazione per ora 😉

Categorie
inside moment of being

Cosa è

Cosa è che è lì mentre corro, su per il viale ciottolato al buio, cosa è che corre. Cos’è che gli alberi e i muri, cos’è che il viale ciottolato.

Cos’è che vive e dà significato alla parola vivere; cosa è che dà significato alle parole.

Cosa è il significato, cosa muove, cosa è lì mente penso: cosa è lì mentre non penso.

Cosa devia, cosa va dritto cosa fa deviare e continuare. cosa è presente e distante, cosa gioca e significa giocare.

Cosa è che le mani le vedo, cosa è che le gambe le sento.

Cosa è che vibra, non un cellulare, ma vibra in tutto. Vibrare non è spostarsi, vibrare è energia dice la fisica. Allora cosa è che vibra in tutto.

Cosa è che l’aria fa girare, le stelle fa girare, il mondo fa girare, i sassi rotolare, dio c’inventare.

Cosa è che leggerezza fa sentire, di forza morire.

Cosa è la sensazione del profumo del calicantus, cosa è l’aria dell’inverno tra le narici.

Cosa è il ricadere ogni volta sopra il Mondo.

Cosa è che dio ci fa inventare.

Cosa è che Dio ci fa inventare.

Cosa passa davanti agli occhi e ci fa cambiare.

Cosa passa davanti al cuore e ci fa vedere.

Cosa è che passa tra le mie scarpe e mi va voltare, cosa mi fa scappare.

Cosa è che tutto salta, che tutto fa saltare.

(quel che non ha misura ne mai ce l’avrà)

Categorie
Uncategorized

Che fine ha fatto Mauro Repetto?

Da Tgcom del 6 febbraio!
(articolo originale)

Che fine ha fatto Mauro Repetto?

Tgcom intercetta il biondino degli 883

Da quando Max Pezzali ha successo come solista, la domanda per l’ex 883 è sempre la stessa: che fine ha fatto Mauro Repetto, il biondino che si scalmanava al suo fianco ai tempi di “Hanno ucciso l’uomo ragno”? Tgcom l’ha intercettato a Parigi, dove vive da tanti anni. Ha una moglie, Josephine, un bambino e un altro in arrivo e lavora per la Disney. “Organizzo spettacoli”, dice lui. “Si traveste da orso Baloo” giurano altri.
Foto tratte dal sito di Mauro Repetto

Proprio così: qualcuno dice di avere riconosciuto Repetto nei panni del protagonista del Libro della Giungla, ma la Disney ha precisato che Repetto è il responsabile degli eventi speciali del parco Disneyland. Certo è che in questi ultimi anni il desaparecido (di cui molti fan invocano il ritorno, ndr) si è messo a lavorare a Parigi, dove vive da tempo. La musica? Una storia da dimenticare.

“Sono dodici anni che non ho alcuna attualità musicale in Italia – spiega l’ex cantante a Tgcom. “Non mi interessa che si parli di me, nè che qualcuno mi riporti in una dimensione pubblica”.
Insistiamo. Cosa fa a Parigi? E’ vero che si traveste da cartone animato per le strade di Eurodisney? “Faccio l’organizzatore di spettacoli e il direttore di una ditta di design e decorazione dove lavoro con mia moglie Josephine. Ormai sono nel dietro le quinte”.
Tutto qui. E la vita privata? “Sono sposato felicemente, ho un bel bambino e un altro in arrivo. Sono una persona normale”.

Normale? Oggi forse, ma negli anni Novanta, quando Repetto lascia il collega Max Pezzali, tutta Italia canta e balla sulle note di “Hanno ucciso l’uomo ragno” o “Nord Sud Ovest Est” e il successo degli 883, giovane band di Pavia, è inarrestabile. Repetto però vive all’ombra dell’amico d’infanzia e da molti è considerato solo una comparsa, buffa per giunta. La scusa ufficiale dell’addio a Pezzali è la voglia di Repetto di scrivere per il cinema dopo un fantomatico viaggio a Los Angeles. Secondo Wikipedia, avrebbe perso la testa per Brandy, modella conosciuta alle sfilate parigine, e avrebbe lasciato tutto per lei. Recatosi negli Stati Uniti per produrre un film sarebbe stato raggirato da un presunto avvocato, avrebbe perso 20.000 dollari e sarebbe tornato nuovamente in Italia.

Nel 1995 Repetto torna a pensare alla musica. In fondo molti dei testi degli 883 sono stati scritti da lui anche se era il collega a raccogliere la maggior parte degli applausi. Tenta la carriera da solista, lanciando, nel 1995, l’album “Zucchero filato nero”, prodotto da Claudio Cecchetto e registrato e mixato tra New York e Milano. Con pezzi come “Voglia di cosce e di sigarette”, “Porno a Las Vegas”, “Nual” e “Ma Mi Caghi” fa uno scivolone colossale. Così passa al parco dei divertimenti più grande d’Europa, qualcuno dice nel settore Frontierland, dove tutto ricorda il Far West. In fondo, sempre di sogno americano si tratta…

Categorie
inside

I luoghi del cuore


autunno madonna di campagna 13

Da tanto tempo, ogni volta che vando a dormire mi propongo di scrivere questa cosa. Finalmente sono qui con le mani sui tasti. Il tutto parta da una collina, se dobbiamo trovare un punto di partenza: trovare un punto di partenza a tutto questo è una cosa artificiosa comunque, ma per capire la mente umana deve fare percorsi lineari, anzi per spiegare è più comodo.

nuvole monterosso

Il tutto parte da una collina, ogni sera parte da lì ma quando sono in giro parte da altri posti. Ieri sera è partito dallo spazio verticale di cielo che c’era tra il campanile e l’Alberti, guardando da dove via san Vittore bassa diventa via san Vittore alta, piazza san Vittore davanti all’edicola insomma. Guardando lì il cielo sfumava da azzurro in basso a blu in alto, e una stella in mezzo alle 5 del pomeriggio.
Una stella in mezzo alle 5 del pomeriggio.

Probabilmente era Venere, non cambia la cosa. Mi sono davvero dovuto fermare in mezzo alla piazza a guardarla, e pensavo a chi dice “quante volte camminiamo a testa bassa senza apprezzare le piccole cose che ci circondano”.
Poche, decisamente poche per fortuna. L’immagine e l’odore del vento freddo hanno fatto il loro gioco lasciandomi in piedi lì in mezzo..

lago nebbioso 1 resize
E la collina? La guardo ogni notte prima di addormentarmi, basta girare un pochino la faccia ed eccola lì, dalal finestra, con poche decine di luci, ognuno una casa.
E come al solito ogni casa almeno un cuore che batte.

Ma non è solo quello, come quella volta che si volava senza aereo, piuttosto vedo la collina e penso, anzi provo.. anzi sono in un altro posto, un posto che chiaramene non esiste. Un ponte tra sogno e realtà, anche se è un’immagine abusata. un ponte tra sogno e realtà non è una cosa astratta, è una cosa che esiste. È, appunto, un luogo solo nel mio cuore. Nella mente ci sono luoghi, si, ci sono tutti i luoghi che si hanno visitati, ma le cose che vediamo si fondono e danno vita a posti che non esistono davvero, e che hanno la potenzialità di tirarti fuori da dove sei. Guardando quella collina credo di vedere il luogo in cui mi trovavo prima di nascere, un archetipo di collina e di cielo scuro, di luci, presenze e distanze.

E in quel momento, per tutto il tempo che mi è concesso, vado oltre la testa che ho, vivo davveo tutto quello che un respiro può concedere e anche di più. L’anima, usando una metafora a me cara, si dilata e copre tutto quello che si può sentire.
Le parole, in questo caso, servono a poco.

Mille anni, e mille anni ancora
Che bell’inganno sei anima mia

Categorie
Uncategorized

Il coro di maggio 2

Cosa è questo coro di maggio, che cnazoni facciamo, chi siamo 🙂
Tiriamo le fila:

Dove e quando

a maggio si canta. dove non lo so, devo ancora parlarne con la Magistrini e chiedere danaro e posto in comune, sicuramente se è sarà una cosa fatta bene.

Chi

Liceali attuali e ex del coro. Tra i nuovi figurano un po’ tutti quelli che hanno cantato alla GdR, più alcuni nuovi che ho accettato per l’entusiasmo con cui hanno chiesto, tutta gente che potete vedere nei relativi album tipo questo.
Tra i vecchi spero alcuni nomi, non metto i cognomi per privacy: Francesca, Francesca, Carla, Desireè, Jessica, Martino, Teddi, Veronica, Fiorenza, e bom non ho più voglia di dirne comunque per ora a stima direi 40 tipo, ovvero circa il numero abituale di persone che il nostro coro ha.

Cosa

I pezzi che suoniamo, dove sono? Chi sono? Perché sono? Pe l’ennesima volta vi dico che i pezzi sono proponibili, e poi io deciderò quali fare con diritto di veto etc..
Li trovate qui: pezzi da vedere modificare etc, per modificare potete andare in cima e premere edit. Fico eh?
Se avete altre domande fatele pure 😉 ciao.

Categorie
Uncategorized

Giornata della memoria e Concerto di Maggio

Riesco a scrivere mo’, un paio di cose si sono mosse nelle mie decisioni diciamo. Prometto che stasera o al massimo domani metto su le foto di Cavalieri Light, evento che ci ha visti protagonisti alla grande. EHE.

Giornata della memoria

Credo di aver deciso che daremo forfait, magari vado con qualche solista e faccio qualcosa in formazione ridotta, con qualche strumentista. Vediamo. Boh.
Se avete idee per canzoni, o opinioni per quanto riguarda tutto ciò potete scrivere qui sotto..

Concerto di maggio

C’è molto da dire 🙂 questo innanzitutto si fa, sicuramente. Data, inizio maggio; luogo, da destinarsi. Candidati, arena e auditorium del santa maria.
Devo passare a chiedere i danari al comune di verbania, in quanto ci vorrà qualche soldino per posto e service audio e luci. Vediamo. Se conoscete qualcuno che vuole dare soldi per la cultura, è bene accetto 🙂
Si può fare anche con zero soldi magari tipo in chiesa, ma non è ovviamente lo stesso.
Per chi non avesse ancora capito di cosa sto parlando, a maggio facciamo un rientro massivo di tutti quelli del coro da 10 anni fa ad oggi, chiaramente chi vuole unirsi.
La cosa assolutamente fondamentale è che tutti voi andiate qui e diffondiate il link tra i coristi. Potete scrivere le canzoni che volete a maggio. Lì c’è scritto come fare, se non capite basta cliccare su edit in cima, e aggiungete i pezzi che correste. Mettete titolo e autore, please, così so di cosa parlate.
Le prime prove del coro di maggio iniziano questo venerdì 19 alle 2, e si parlerà anceh del più e del meno di quando come dove farle se cambiare giorno etc. Se avete dubbi o angosce contattatemi senza esitazione. Ho già sentito un po’ di vecchie glorie del coro, e stiamo progettando canzoni e scaletta.
As vegum!