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The real troubles of your life

The real troubles in your life are apt to be things that never crossed your worried mind,
the kind that blindside you at 4 p.m. on some idle Tuesday.

I veri problemi della tua vita tendono essere cose che non attraversano mai la tua mente preoccupata,
il tipo di cose che ti acceca alle 4 di pomeriggio di qualche immobile martedì.

A parte che oggi è era mercoledì, tutto fila.

wear, sunscreen

e protegga il mio piccolo cuor.

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Il finto settegiorno – 8 gennazio 2008

giulia regghiu portici 23-12-2007 22.29.18 Oggi (non) è l’8-8-8 per cui non è un giorno particolare. Però ho passato una bella febbre di Natale seguita da un febbre di capodanno e una convalescenza dell’Epifania. Potrei parlare di rifiuti a Napoli ma non mi va di fomentare la mafia, esprimo un sincero pippero augurio a quelli che ci stanno male in sta storia (quelli che vivono da quelle parti ma non sono mafiosi) (ce ne sono, suvvia siimo seri).

La vita scorre, ho comprato un microfono tipo Britney Spears e ieri notte ho guardato il campanile. Anzi ieri notte, mi sono alzato per bere un po’ d’acqua e il campanile era saprisciuto. Non era più lì. A un’attenta analisi c’era in mezzo parecchia nebbia, ma tipo vedevo la partenza ed era sparito l’arrivo (la cima) – così ho pensato. Nella vita c’è un momento in cui sparisce il campanile, magari tipo esplode la terra o fai un incidente, o ti sposi (la moda è considerare le ultime due come un’unica cosa).

C’è sempre una prima volta insomma.

Lei pluta, quindi lei è pluto. Un saluto ad Abbo che oggi (non) compie gli anni ed è stato fermato da un caramba (o un pulotto) che gli ha fatto una disanima sulle deduzioni fattibili dal modo di vestire di una persona. Divertente, senza falsa ironia nei confronti dell’Arma. Lei veste largo? – si – quindi lei è un rapper – si – quindi lei ha del fumo – no.

Etc.

Memorandum:

  • la gente deposita i suoi mp3 su siti internet, e poi li nasconde sperando che google non li trovi. pusillanimi, basta cercarli (cliccate ve lo consiglio, ci sono tutti gli mp3 degli incubus) (e se volete quelli di altri gruppi, sostituite la parola incubus nella casella di ricerca con un’altra band) – da qui nascono molte riflessioni, ma magari ne parliamo poi, magari nei commenti
  • Il tè alla menta può aiutare le donne affette da irsutismo ed altre 14 notizie chenon volevate sapere. contiene f***to spoiler di Harry Potter, come ormai ogni notizia del Corriere
  • marco in formato ascii – non sarà una notiziona ma ha il suo bel perché

baci e abbracci a tutti! bella regaz.

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Protetto: Another perfect day

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Renoir

cielo via colombo tramonto-5
Non so perché, mi andava diciamo (addirittura rompo la consuetudine dell’un post ogni 2 giorni). Un po’ più di cura rispetto alle altre, ma i lettori mi sapranno dire. Ho la voce un po’ giù e ne ho approfittato per un timbro più vissuto, con un buon distorsorino sulla voce. Si, ho sbagliato un po’ di parole eh eh.

[audio:https://blog.giobi.com/wp-content/uploads/2007/12/giobi-renoir.mp3]

Renoir, Francesco deGregori

Gli aerei stanno al cielo
come le navi al mare
come il sole all’orizzonte la sera
come è vero che non voglio tornare
a una stanza vuota e tranquilla
dove aspetto un amore lontano
e mi pettino i pensieri
col bicchiere nella mano.
Chi di voi l’ha vista partire
dica pure che stracciona era
quanto vento aveva nei capelli
se rideva o se piangeva
la mattina che prese il treno
e seduta accanto al finestrino
vide passare l’Italia ai suoi piedi
giocando a carte con il suo destino.
Ora i tempi si sa che cambiano
passano e tornano tristezza e amore
da qualche parte c’è una casa più calda
sicuramente esiste un uomo migliore.
Io nel frattempo ho scritto altre canzoni
di lei parlano raramente
ma non è vero che io l’abbia perduta
dimenticata come dice la gente.

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Svantaggi della smodata induzione

nuvola fuori casa Wikipedia ci erudisce

Il concetto di induzione deriva dal greco epagoghé (επαγωγή), termine che significa letteralmente “portar dentro”, ma anche “chiamare a sé”, “trarre a sé”.

Forse uno dei primi filosofi ad essere ricorso a questo concetto è Aristotele, il quale, attribuendo a Socrate il merito di aver scoperto i ragionamenti induttivi, sosteneva che l’induzione fosse, appunto, “il procedimento che dai particolari porta all’universale” (Top., I, 12, 105 a 11).

Non mi interessa se dentro mi ci infilo anche io, ma io detesto questa cosa qui. Proprio questa cosa qui, la destesto quando è fatta smodatamente tanto per passare il tempo, questa cosa che si chiama poi generalizzazione, questo schifoso rigurgito di logica umana.

Quello che porta a dire che tutte le donne sono tr*ie e gli uomini str*nzi, che i gay debbano chiamarsi gay e che tutti i politici facciano schifo. Si stasera non sono di un grand’umore. Però guardate che foto che ho fatto in giro per intra l’altro giorno.

cielo via colombo tramonto-7 cielo via colombo

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E Soni iniziò a girare

soni

Suonerò inutilmente malinconico, ma questa foto mi ha fatto saltare lo stomaco come rivedere la ragazza che ami dopo un anno che non la pensavi più.

Questa è Soni, una bambina che ho conosciuto in India, che gira nell’alto atrio di Ram Bhawan, con uo dei quei cosi che fanno uscire le scintille in mano, a Benares, Uttar Pradesh, India.

Ho vissuto affacciato su quell’atrio per 12 anni giorni, mi ha lasciato un ricordo così forte e bello che un po’ lo avevo oscurato per non rimanerci male ogni volta che vedo un po’ di lago o di cielo, che un po’ impallidiscono al confronto di un ricordo altrimenti troppo forte.

Casa – il posto in cui posso stare in pace.

Namaste

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Sessismo e celebrità sessuale

(Questo post ha contenuti semiespliciti – divertitevi)

bellagiu colta in fragrantosamente 2

Un ragazzo se ne fa tante ed è un figo, una ragazza se ne fa tanti ed è una tr*ia. Chi lo dice? Tutti lo dicono. Il panettiere, il postino e il calzolaio, la tata e il bambino, il prete e la donnaccia.

Però poi se in realtà lo si va a chiedere ai singoli tutto cambia.. è come una di quelle foto fatte di tante foto, che se le guardi da lontano sembra un’unica foto fatta di prostitute e bravi ragazzi, poi ti avvicini ed è fatta da persone normali o speciali a seconda dei punti di vista – questo è il discorso saltato fuori alla cena di classe di quest’estate e recuperato in una recente chattata con Ilaria. Se vai a chiedere alle persone singole, si scopre che una ragazza in un locale vorrebbe farsene almeno 5 o 6, se è single e dell’umore giusto. esattamente come un ragazzo, che non è che se le farebbe tutte.

Si è troppo schiavi dello stereotipo di donna e uomo, troppo rimbambiti di fronte a un modello di società in cui maschio parla di fi*a e donna parla di vesti*i (vestiti ehe), mi trovo tante volte a difendere a spada tratta il valore dell’uguaglianza con gente che dice il maschio è str*nzo la donna è p*ttana. La donna però preferisca la qualità e l’uomo la quantità – io apporto controesempi di comportamenti di gente sotto gli occhi di tutti, e la risposta che ricevo è che “sono eccezioni”.

Perché sto a sudare su questo argomento? Perché è razzismo, perché rovina la vita di coppia e la comunicazione tra le persone. Perché si ha la salsiccia o la patatina ci si autolegittima questa o quella cosa, e non ci si autolegittima altro. Se sono uomo guai a non farmi le pippe. Ma come! È possibile non farsele? Eh ma almeno una fase dell’adolescenza la si passa.. E perché le donne no? Guai ad ammetterlo ragazze.. passereste per sporcaccione. E guai a non ammetterlo o a nn farlo ragazzi, passereste per sfigati.

Così i molti si accodano alle esigenze di quello che “gli altri” dicono, ma pensa te. E non seguono se stessi, e pretendono che il partner, siccome uomo (o donna) faccia o non faccia certe cose.

Preferisco essere discriminato perché sono mancino, piuttosto che perché sono maschio.

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Sting, Roxanne

Questo pezzo, proprio in questa versione registrata in toscana il famigerato undici settembre, la ho sempre avuta in mente. Con quel live Sting ha fatto un cd della madonna, chiamato All This Time.

Sono fan di Sting, come alcuni d’altronde altri lo sono dei Depeche Mode.

Anche se la ho ascoltata tante volte, e io sono fanatico dell’ascoltare moltissime volte lo stesso pezzo, non avevo mai notato tantecose che invece guardando questo video ho notato, tipo l’immane numrero di musicisti, il fatto che il batterista scelga per quasi tutto il pezzo di non suonare per niente, la soddisfazione del contrabbassista, il fatto che ci siano due pianisti, o altre cose che sicuramente voi noterete.

In sintesi, comunque, Sting e chiunque gli stia a meno di 12 metri trabocca di stile (imho).

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inside musica

Gli Aula4 e il Mulino

Ho la continua tendenza a chiamare i post con due nomi, tipo pappa e ciccia, cose così.
È stat una settimana ricca di soddisfazioni, e quesot mese sono riuscito a scrivere quasi un post ogni due giorni con buldozzeriana costanza (non è una mia amica, l’unica Costanza che ho conosciuto è Costanza Antonello che saluto con piacere).
Ieri sera comunque, una serata chce conferma che il divertimento provato a suonare è inversamente proporzionale al tempo trascorso dall’ultima prova con gli Aula4 – la mia band più longeva e divertente.
A fine serata ci sono stati due eventi molto belli: il primo è stato la minaccia da parte del ragazzo della cameriera del Mulino, che mi ha detto di non fare il prepotente con le signorine. Ho chiesto scusa per una battuta poco felice (effettivamente potevo farne a meno), che implicava il mangiare la signorina nel caso non ci avessero dato niente da mangiare loro, ma soprattutto hanno minacciato di pagarci di meno perché avevano fatturato solo 240 euro.

Morale della favola: se dovete suonare, non fatelo al mulino perché se non portate almeno un fatturato che mamonti a più (molto più, direi) del doppio del vostro compenso, non potete suonare. Il che significa, se vi pagano 250 euro, più un centinaio di siae, fate fatturare almeno 800 euro, che tradotto in birre medie fa 266,6 periodico birre medie: 260 persone al mulino il venerdì sera non mi sembra di averle viste spesso.. anzi mai :

Forse sbaglio a pensare che si prenda una media di una birra media a testa. Media.

martins se la ridacchia Vabbè, la nostra serata è stata definita dai gestori un buco nell’acqua, io mi sono divertito molto e ho visto anche almeno una cinquantina di miei amici che si divertivano – in particolare, e qui entra la seconda e bella cosa della serata, Martino mi ha detto:

M: Stasera ho sentito un bel gruppo
G: Ma va? Dove?
M: Voi, bigolo, mi siete piaciuti moltissimo!
G: Dai, e cosa ti è piaciuto in particolare?
M: quella lì con il duello diassoli tra etero e gay.. come si chiama.. sitting..
G: Si, in effetti Sitting on the cock of the gay è un gran pezzo

kudos 🙂

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Pleonasma su Depeche mode e famosismo

Chattando con Mina, non la cantante ma tal Romina, mi sovviene all’evidenza il fatto che:

il cantante dei Depeche Mode canta di merda.

Sono sicuro che in questo istante:

  • Il 40% dei lettori sta pensando che in effetti è vero
  • Il 40% dei lettori sta pensando che in effetti sono un pirla e che capisco di musica solo quando la chitarra fa blin blin
  • Il 40% dei lettori sta pensando che in effetti non sta pensando a nessuna opinione particolare
  • Il restante 40% dei lettori ha smesso di leggere

Bene, parlando al 120% dei lettori che stanno leggendo.. il cantante dei Depeche non sa cantare, è ovvio. È intonato, si, almeno dal poco che ho sentito, ma il saper cantare è un misto di talenti tipo bel timbro, bella espressività, bella intonazione, e volendo presenza scenica. E altre cose che mi sono dimenticato, probabilmente: fatto sta che un dottore non è un bravo dottore se sa misurarmi la pressione e basta, così il cantante dei Depeche Mode non sa cantare.

Non è una critica ai Depeche Mode, e a pensarci bene non è nemmeno una critica ma una mera constatazione, con cui mi rivolgo a tutte le persone chenel corso della mia finora piacevole esistenza mi hanno aggredito in maniera bonaria sventolando il loro buon Vasco, cantante dei Depeche Mode, Brian Molko (Placebo), Battisti, come bravi cantanti.

Il peso stilistico e storico in alcuni casi è innegabile, ma quando mi dicono che è troppo bravo rispondo no (forse dovrei rispondere altro, tipo: si) e mi impegolo in una minilitigata che comunque fortunatamente di solito si risolve in un qualcosa di divertente.

Comunque, per essere equo, per me il cantante dei Depeche Mode canta di merda.

Kudos 🙂