Giovanni Battista Fasoli
ho un omonimo in germania. da non credere.
ho 23 anni, penso si debba dire qualcosa a proposito.
qualcosa 🙂
non solo, ecco alcune delle fantastiche foto al canneto:
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le potete trovare qui
humanhaiku beginning
multietnico



Cambiati la faccia.
sei davvero tollerante? verso le altre razze, verso la terza età? io quando mi sono visto anziano sono un po’ saltato sulla sedia, negro o cinese no, mi piacevo quasi, ma più cinese che negro (non me ne vogliate, lo ritengo un termine più rispettoso di “nero” o “di colore”) e anche questo potrebbe volere dire qualcosa.. diverte molto e fa pensare, fateci un giro..
i can fly…
ho respirato di nuovo l’aria del canneto.
puoi visitare tanti posti, posso visitarli per lo meno, ma il lago lo ho sposato. il lago maggiore intendo, non il lago come luogo generico.
lakeside è il titolo del blog, e ci farò una canzone un giorno o l’altro, la ho pensata un paio di volte ma ancora non mi ci sono messo seriamente, un giorno verrà.
comunque ho fatto un giro a piedi per il canneto,

ed era secco per la neve e le piogge di questi giorni, faceva abbastanza freddo ma bastava la giacca sulle spalle aperta e stavo bene, parecchio bene. ho camminato su ghiaietto bagnato, in alcuni punti anche neve ghiacciata che si rompeva sotto i piedi facendo un gradevole crack. era una neve ghiacciata strana, se mia mamma non avesse spaccato la macchina fotografica la avrei fotografata. gli esquimesi hanno svariati nomi per definire la trama della neve, noi chiaramente al di là di puciacco o fresca non andiamo.. quella neve non rientrava nei normali lessemi taliani, e come dicevo poc’anzi si spaccava gentilmente sotto i talloni. poi sono arrivato al fango, le scarpe si sono felicemente un po’ sporcate, e l’odore di essere all’aria aperta mi entrava nelle narici: l’attesa per rivederlo finalmente, e infatti eccolo lì, dietro una curva improvvisamente il lago.
era lo stesso punto in cui ho fatto la foto per il logo del blog, e lì ci ho pensato, quante cose sono cambiate da quella foto e invece lui era lì, un po’ meno azzurrino ma sempre lago. essendo basso per le poche piocggie, la spiaggetta era diventata una spiaggiona, sembrava quasi un anfiteatro, o una platea da cui mi stessero guardando, aspettando che io dicessi qualcosa.
allora sono sceso fino al bagnasciuga, e tenendo le mani in tasca alla giacca le ho alzate indietro così che las giacca sembrasse un mantello che svolazzasse.
bello, si, e poi mi sono sdraiato sulla sabbia. sulle prime avevo paura di sporcarmi la felpa e i capelli, poi ho detto ma vai a cagare, mica è corrosiva. poi si è corrosa. scherzavo, non si è corrosa, anzi respiravo e pensavo, a tratti non pensavo nemmeno forse, i gabbiani nuotavano a 20 metri e io mi gustavo il sole di febbraio. poi mi sono alzato e sono tornato attraversi il paesaggio modificato dalla neve, il canneto non ha retto i 40 centimetri di qualche settimana fa e mostravano una pianura con textures nuove, ma soprattutto modificato da una coscienza rigenerata.
Saint Berlusca
Saint Berlusca
si commenta da sè 🙂

san diego (guizz)
il narcisismo
tutti la sanno la storia invece del ragazzo bellissimo che si chiamava narciso, tutti sanno cosa sia il narcisismo, o per lo meno tutti pensano di saperlo. in realtà, a mia detta che ci sono abbastanza dentro il fenomeno è più complesso.

comunemente il narcisista è bello ed è ordinato, secondo quello che la gente pensa. in realtà il narcisista può essere un vuncione, può anche essere bruttino o non tenersi. l’essere narcisi si manifesta per un’attenzione superiore al normale a cose a cui una persona “normale” non da peso. il narcisista non esce di casa se non è perfettamente in ordine, però secondo un’idea di ordine che ha lui: se è un rastone, i rasta devono essere messi nella maniera che lui vuole, i vestiti devono essere strappati come lui vuole. narcisismo = perfezionismo, e questa cosa magari si riflette anche sul comportamento. la camminata deve essere esattamente come la vuole lui, il suo odore deve essere un cosa che gli piaccia.. e purtroppo anche le persone intorno a lui diventano oggetto di pretese, in certi casi.
il tutto poi sta nel saperla gestire: può diventare una punto a tuo favore, se lo usi nel modo giusto: fa diventare scupolosi, o fa diventare affamati di perfezione a tal punto che si scartano le persone a priori perchè non colmano mai questa fame.
Grappa design
eigelb.at – Paul Schmidinger – Screendesign and Webprogramming
non si parla di disegnare ubriachi, ma piuttosto di un programma per fare ottimissimi disegni psichedelici tipo questo

o questo

strippal!
lo scu terone
oggi vado a vedere lo scuter che il mio caro zietto giovani maria mi sta corteggiando da un po’, se tutto va bene lo prendo a breve. il classico stamarrescion anni ottanta, altresi noto come honda honda cn 250:

una vera offesa all’aereodinamica, ma si sa, l’articolo quinto non perdona..
